Ci occupiamo di comunicazione interpersonale applicata principalmente al mondo degli affari. Abbiamo maturato una discreta esperienza nella consulenza business e abbiamo parallelamente individuato e affinato quelle tecniche comunicative che Vi consentiranno fin da subito di sedervi al tavolo delle trattative in maniera positiva e propositiva. Proprio la trasversalità delle competenze sviluppate ci consente di offrire soluzioni tagliate su misura, sia che Voi siate l’amministratore delegato di una multinazionale, un futuro imprenditore con l’idea giusta in testa o un consulente che vuole costruirsi un biglietto da visita da spendere a testa alta.

Parolescelte.it si occupa della comunicazione interpersonale integrando le abilità comunicative con il lavoro di esperti in marketing e tecnologie web. Si tratta di un tridente che riteniamo rappresenti la giusta combinazione di competenze che vi consentiranno di emergere e distinguervi. Vero?

Training o formazione?

Come di sicuro noterete, la nostra offerta riguarda, tra le altre cose, percorsi specifici di training mentre non usiamo quasi mai la parola formazione. Il motivo? Semplice, il suono. Si, il suono. Il termine formazione richiama alla mente la scuola ed i programmi scolastici e con essi l’idea di regole da applicare rigidamente e senza sbagliare. Nel campo della comunicazione questo approccio non sempre ripaga degli sforzi che vengono profusi soprattutto perché la comunicazione non si spiega, si fa. Proprio per questo parliamo di training, dove avrete modo di giocare in posizioni differenti, attraverso prospettive diverse, apprezzando i diversi stili di comunicazione senza criticarne nessuno ma apprezzandone le diverse sfumature.

Parole&Scelte?

All’inizio il sito doveva chiamarsi così, poi l’opzione è stata scartata in quanto pareva poco scorrevole, con quelle tre lettere centrali “e&e” che appesantivano il testo. Una volta sbarazzati della “&” è rimasto un bel gioco di parole che nasconde in se una ambiguità in quanto ora il sito può suonare sia come “parole e scelte” che come “parole scelte”. Quale delle due? Entrambe, ovviamente. Intanto perché le parole vanno scelte e non buttate lì a casaccio ma anche perché l’uso di una parola rappresenta una scelta doppia: sia della parola in se e per se, sia dell’azione che discenderà dall’uso di quella parole. Scegliere una parola equivale a dichiarare quello che avete intenzione di fare, anche se di ciò ora non avete concreta percezione.