Twin Towers in Peoria

30/novembre/2013 – ho appena terminato un training di 16 ore presso un importante studio professionale nel nord Italia. È stata una esperienza estremamente positiva e stimolante, di quelle che ti lasciano con la sensazione di aver dato veramente qualcosa ai partecipanti e ti consigliano di continuare per la strada che hai intrapreso. Durante il training ho avuto modo di incontrare persone molto desiderose di affinare le proprie abilità comunicative accettando di mettersi in gioco e ciò è stato reso possibile grazie alla sensibilità e lungimiranza dei partners dello studio che hanno garantito anche la loro disponibilità personale.

Il lavoro che può essere svolto per migliorare la comunicazione interpersonale negli studi professionali è notevole e molto ampio in quanto solo da pochi anni si è cominciato a parlare di comunicazione negli studi professionali e ad intendere questi come vere e proprie aziende.

Attualmente il mondo dei professionisti è interessato da mutamenti profondi che “cambiano il volto” della professione, sia che a farne le spese siano avvocati o commercialisti, ingegneri o medici, notai o altri. Riduzione dei margini per certe attività, difficolta a trovare nuovo clienti e forte concorrenza, unitamente a contesti normativi sempre in costante mutamento rendono obsoleto quell’approccio che pareva, fino a poco tempo fa, vincente. Non è difficile immaginare come tutto ciò metta a dura prova anche il più preparato e determinato dei professionisti specie quando, detto onestamente, non si sa che pesci pigliare. Penso che ognuno abbia la propria ricetta, la mia è estremamente semplice: flessibilità e autorevolezza. La flessibilità va coltivata integrando le abilità di cui già si dispone ed apprendendone di nuove, scegliendo tra quelle strategicamente più opportune mentre l’autorevolezza si crea e si mantiene applicandosi costantemente per essere sempre più competenti nel proprio lavoro. La comunicazione interpersonale può fare moltissimo e agisce su entrambe i livelli in quanto consente di disporre di abilità fondamentali per ogni professionista:

–          la capacità di essere più recettivo nei confronti dei Clienti, anche potenziali, comprendendone le reali necessità e realizzando così una condivisione di principi, obiettivi e informazioni;

–          l’abilità di negoziare se stessi ed il proprio lavoro, contribuendo così ad attribuirgli il giusto valore senza abbassarsi a mercanteggiare sul prezzo;

–          l’abilità di individuare soluzioni condivise con gli altri, di fissare degli obiettivi e monitorarli fino al raggiungimento.

Come si può ben vedere si tratta di abilità che possono migliorare il rapporto col Cliente come anche far lavorare meglio i componenti del proprio team sia, infine, migliorare il processo di individuazione e fissazione degli obiettivi propri dello studio o del professionista.

Le ore del training sono letteralmente volate e i feedback che ho raccolto al termine sono stati ottimi. Certo è che, ancora una volta, ho la sensazione di aver imparato più io dai partecipanti del training che loro da me!

Al prossimo training…